venerdì 16 aprile 2010

* * *


Ti aspetto e ogni giorno
mi spengo poco per volta
e ho dimenticato il tuo volto.
Mi chiedono se la mia disperazione
sia pari alla tua assenza
no, è qualcosa di più:
è un gesto di morte fissa
che non ti so regalare.

*******

(...) Sono una meticcia confusa
venduta a un prezzo irrisorio
ma non so quanti destini
eppure amore il folclore delle tue feste
eppure amore quel tuo dito nella preghiera
apriva tempi di luce (...)

Alda Merini

0 commenti: