
Vertice-farsa di Copenaghen, Hugo Chavez tiene un discorso di senso compiuto e lineare: il clima sta cambiando, è sotto gli occhi di tutti, ma i paesi più ricchi se ne sbattono alla grande, continuando a produrre e sfruttare le risorse in maniera vorace e senza freni.
Il messaggio è chiaro: se non cambia il modello di sviluppo non cambierà mai il processo distruttivo che coinvolge ogni angolo della terra.
Peccato che il potere sia nelle mani di quei 500 individui più ricchi del mondo la cui entrata complessiva è superiore ai 416 milioni di persone più povere.. E questo solo per citare una delle numerosissime accuse presenti nel discorso di Chavez, alcune farcite con un po' di retorica, altre più incisive, e nel mezzo scappa questa frase, che ha illuminato e dato senso a tutto il resto: "Leggevo alcune parole d’ordine che ci sono nelle strade dipinte dai giovani. Una: non cambiate il clima, cambiate il sistema. Un'altra: se il clima fosse una banca, l'avrebbero già salvato."
Credo che un numero limitato di partecipanti abbia inteso e riso amaramente. Del resto, forse non di vertice ma di vortice si è trattato, come qualche anima innocente ha scritto su Yahoo Answers..


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