Prologo necessario:
Ieri sera ho discusso, nuovamente, di politica con un amico. Io e la persona in questione siamo molto simili, tranne per quanto riguarda questo ambito: io confusa/disillusa tendente a sinistra e nipote di un partigiano romagnolo, lui giovane ma nostalgico fascista emiliano nipote di un militare squadrista.
Detto questo, un po' per scherzo e un po' sul serio si è finiti per parlare del mio blog, e del fatto che io scriva anche per confrontarmi con voci dissonanti dalla mia, ecc ecc.
Da qui l'idea di pubblicare un post un po' "fuori dal coro" , che da un lato desse l'opportunità di esprimere un'opinione a qualcuno anche se agli antipodi di quello che solitamente cerco di comunicare, e dall'altra una provocazione vera e propria.. Toaff docet :)
A voi il testo: FORSE QUESTA NON è LA NOSTRA ITALIA
Premetto che queste poche righe, non vogliono essere una forma nostalgica o estremista di un pensiero maturato ormai negli anni, ma solamente un rimpianto per ciò che sta succedendo sulla nostra terra. Stiamo regredendo, stiamo diventando l’ultimo vagone del treno chiamato Europa, a volte si dice che al peggio non c’è limite, credo che oggi questo “peggio” si possa chiamare Italia. Il senso patriottico, o il grido ITALIA!ITALIA! come cantava il grande Signor G, ormai si sente solamente alle partite, ormai permettiamo a chiunque di toccare e infamare la nostra terra; tutti possono venire in Italia e fare quello che vogliono, intanto non vengono puniti e soprattutto noi lo permettiamo.
Ecco la parola magica PERMETTERE! Siamo completamente invasi dall’immigrazione, tanto in Italia è facile ottenere un permesso di soggiorno e persino la cittadinanza, nessuno che si oppone, nessuno che ama la propria terra, che un giorno forse verrà calpestata dai propri figli. Ma quale eredità lasceremo? Porto rancore a discorsi sinistroidi sulla necessità dell’immigrazione, che se non ci fossero loro, non si troverebbe personale per certi tipi di lavori.. Signori, questa non è immigrazione è un’INVASIONE. Apriamo gli occhi. Entrano in Italia e contribuiscono a cosa? Contribuiscono a sfruttare le nostre infrastrutture sanitarie e scolastiche - tanto sono gratuite - gli vengono assegnate abitazioni, case che non vengono assegnate ai nostri diseredati, ai giovani sposi che faticano a metter su famiglia, agli anziani, insomma agli Italiani. VERGOGNA! E come viene ripagata l’Italia? Aumento della criminalità (tanto la legge per “loro” è ininfluente), aumento delle spese, diminuzione dei servizi di assistenza sociale, ecco come ripagano. Purtroppo sono un nostalgico, e credo che per vedere un’Italia sana dovremmo tornare indietro di 80 anni, quando c’era qualcuno che amava la propria terra, e guardava prima all’interesse dell’italiano. Ferrovie, bonifiche e infrastrutture le ritroviamo nel ventennio fascista, quando c’era ancora gente che era fiera di essere italiana, quando non avevamo paura di camminare la notte per strada, perche c’erano squadre di persone che mantenevano l’ordine pubblico, quando chi stava male veniva preso da parte e curato, quando l’italiano era al primo posto.
Abito a Modena. Sono orgoglioso di essere modenese. Ogni giorno che passa vedo una città che si ammala sempre più, che piange e chiede aiuto. Una città che non è più sicura, dove di notte alcune zone sono da considerarsi OFF LIMITS, dove viene investito denaro per la realizzazione di campi Rom o per centri di accoglienza. Ecco la mia Modena, la Modena dei modenesi, di chi la ama, trasformata in una gigantesca pattumiera. Forse quando ci accorgeremo di tutto questo sarà già troppo tardi, potremmo paragonarci ad un miliardario che diventa povero in una sera giocando al casinò. Stiamo sperperando le nostre risorse, e le regaliamo a chi non dovrebbe averle. Forse un giorno al grido ‘Eja eja eja alalà’ torneremo sorridenti ad abbracciare la nostra terra, accorgendoci che poco a poco la stavamo perdendo, e felici di averla ritrovata.
4 commenti:
Destra e sinistra non esistono più e forse se ne stanno accorgendo anche i cittadini più disinformati o poco attenti. Esiste però un comitato d'affari sempre più trasversale che attua le prescrizioni imposte dal potere economico/finanziario. Il mondo è sempre stato e sempre sarà gestito da chi ha i soldi in una catena che vede al suo vertice il potere di banchieri, costruttori d'armi ecc che si serve del potere politico (nel quale a volte ritroviamo suoi esponenti:vedi Prodi e Padoa Schioppa ex Morgan Stanley) per attuare le sue marce strategie. A volte queste decisioni potrebbero essere avversate dalle masse allora questi signori si servono dell'informazione (corrotta e mendace) che, manipolando le menti della gente, fa in modo che le decisioni prese siano accettate (vedi cause prima e seconda guerra mondiale, vedi chi finanziava Hitler, vedi 11 settembre). Le nazioni non esistono più, non hanno più alcuna sovranità, sono stati soppiantati dalle grandi corporation...non bisogna essere delle cime per capirlo basta aprire gli occhi.
Beppe
Ciao Beppe, in realtà - e penso che ormai si sia capito - anche io sposo in pieno questo modo di pensare, è per quello che mi definisco "disillusa", e infatti non c'è discussione politica in cui io non ribadisca il fatto che ormai oggi è una baggianata la divisione destra/sinistra ecc ecc.. e quando mi viene chiesto «ma per chi voterai?» mi viene da sorridere scuotendo la testa, perche appunto il voto - che nella teoria dovrebbe essere la massima espressione di sovranità del popolo - oggi la avverto come una presa in giro. Quindi non so bene che posizione prendere di fronte a chi - come l'autore qui sopra, o a chi ci si dedica quotidianamente nella propria realtà cittadina - si dedica alla ricerca di un senso politico.
Sicuramente c'è da apprezzare lo sforzo e le energie che vi vengono dedicate, ma bisogna poi vedere nel contesto di una realtà nazionale e sovranazionale, quale e se ci sia un riverbero di tale impegno e interesse.
Cara Vale, essere disillusi non deve assumere connotati negativi ma deve darci ancora più forza per fare qualcosa. La strategia dei media è oramai chiara a tutti ma già il fatto di essere qui a discuterne, liberi da qualunque censura, è un segnale di resistenza. Come dice qualcuno noi siamo i nuovi partigiani!!! Personalmente, come avevo detto in un vecchio post, ho deciso di fare qualcosa di concreto e alle prossime elezioni amministrative mi candiderò con la lista civica "Per Imola". Contemporaneamente sto organizzando assieme ad altri ragazzi del meet-up di Grillo il V-Day 2 per un'informazione libera. Non so se la cosa possa interessarti ma te lo dico lo stesso: ho notato il tuo amore per il cinema...bè noi stiamo preparando una specie di documentario/inchiesta sul tema informazione e se tu volessi darci una mano, soprattutto per scrivere i testi di una eventuale voce narrante ci farebbe piacere. Ti dico questo poichè mi sembri brava e intelligente e c'è sempre bisogno di persone così per migliorare questo mondo...che in fondo è anche nostro!!!!!!
Beppe
caro beppe,il tuo intervento in un argomento così complicato è appropriato e la Vale ha fatto bene ad intavolare questa discussione. Sono contento che collabori con Beppe Grillo e che la pensiamo allo stesso modo, non sono un' avvenente ragazza ma se vuoi una mano per preparare documenti o informazioni per il prossimo Vday io mi offro per aiutare,come me credo altri miei amici di Imola. . .
La mia mail è carlo.marani@hotmail.it.
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